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George Lucas in Love

Sulla falsa riga di Shakespeare in Love ripercorriamo le fasi che hanno portato il giovane George Lucas alla stesura del primo copione della saga.

Lo stesso Lucas é un fan di questo corto che nel 2004 ha vinto anche  l’Official Star Wars Fan Awards.

Di seguito posto il video; enjoy!

Fanboys

Durante questa mia lunga assenza per studio, questa é stata di sicuro la cosa piú geek che abbia visto.

Siamo nel 1998, quattro amici che non si vedono dai tempi del liceo si incontrano ad una festa di Hallowen ed  in seguito alla notizia dell’uscita di Episode 1-The Phantom Menace decidono si intraprendere un road trip per introdursi nello Skywalker Ranch di George Lucas per rubare il rough cut del film e vederlo in anteprima.

Se avete visto tutta la saga, se avete fatto il countdown nell’attesa dell’uscita di ogni episodio, se sapete quale sia il pianeta di Chewbe (anche se nei film non se ne parla), se nessuno puó dire che Han-Solo is a bitch, se vi state chiedendo che fine abbia fatto Carrie Fisher (un suggerimento:  il dottore), se chiamate i trekkers trekkie, se siete appasionati di fumetti e di sci-fi in genere, se siete dei veri Fanboys, questo di sicuro é il film che fá per voi! Io lo consiglio :)

P.S.: nel cast Kristen Bell (Veronica Mars, Heroes),  Seth Rogen (qui si diverte ad interpretare diversi personaggi) e William Shatner che interpreta sé stesso.

Royal Pains

Un altro diversivo per occupare il tempo nell’attesa delle nostre serie preferite é Royal Pains. Puó fare da palliativo sia contro l’astinenza per le royalties dell’UES che per la dipendenza da serie a sfondo medico.
Hank Lawson é un giovane cardio-chirurgo di successo fino a quando il fondatore dell’ospedale in cui opera muore sotto le sue cure. Successivamente viene licenziato, la famiglia del morto gli fá causa, il suo conto in banca viene bloccato, nessun ospedale lo vuole assumere, gli pignorano i mobili e, come se questo non bastasse, la sua fidanzata (che voleva tanto sposare un medico) lo scarica.
A questo punto il fratello commercialista che, come tutti i commercialisti che si rispettino, ha la fissa per la High Society, lo trascina via per un bel week-end negli Hamptons (South Hampton é l’esclusiva localitá dove i well-being della East Coast si vanno a rifugiare durante le vacanze estive).
L’abnegazione per la professione medica unita a doti che ne fanno una via di mezzo fra McGyver e Dr House (fare un drenaggio al torace per un emofiliaco con una biro e un sacchetto per il  congelatore supera anche il dr. Hunt di Grey’s Anatomy), lo fanno entrare nelle grazie di un facoltoso nobile tedesco, facendone il consierge doctor locale, ossia un medico a domicilio per ricconi con urgenze mediche e mania per la privacy. Insomma almeno negli Hamptons la nostra Gossip Girl ha vita dura, perché c’é la Hankmed a tutelare i segreti dei privileged people.

Ecco un commento di Evan, il fratello commercialista:

Chasing Dorota

Se durante la pausa estiva vi dovesse mancare l’UES il web vi viene incontro con Chasing Dorota, una web miniserie che ci svela cosa fá la servitú dei giovani rampolli Newyorkesi mentre i loro datori di lavoro sono a scuola, nonché i retroscena del love affair fra Dorota, la nostra cameriera preferita, e Vanja, il portinaio dei Bass/Van Der Woodsen. Clickate qui!

The Guild

Se siete dei gamers troverete tutto molto autobiografico e nel caso abbiate smesso vi assicuro che vi ricorderete perché lo avete  fatto.

The Guild (la Gilda) é una web sit-com scritta da giocatori di MMORPG (Massive Multiplayer Online Role-Playing Game) e sui giocatori di MMORPG.

La vita di Codex (Syd Shermann, violinista disoccupata e con problemi di socializzazione) prende improvvisamente una strana piega il giorno in cui viene piantata dalla propria psicanalista ed un nano Worlock inizia a dormire suo divano. Quale modo migliore per risolvere il problema se non chiedere aiuto alla propria Gilda?

Capita cosí che, dopo essersi conosciuti per anni solo tramite i propri avatar, Codex, Zaboo, Claira, Tinkerballa, Vork e Bladezz si incontrino nella vita reale…  Ma le cose non vanno propriamente a regime….

Se vi ho incuriosito qui trovate il canale youtube dove poter vedere tutti gli episodi. Ecco un assaggio del primo web-episode:

Star Trek 11/2

Lo ho visto: bellissimo e straconsigliato!

Se siete amanti della sci-fi non vá perso, gli effetti speciali meritano, la scelta degli attori ottima, conflitto fra razze, buchi neri che assorbono pianeti, viaggi nel tempo… Non si poteva chiedere di meglio.

Adoro questa join-venture fra Leonard Nimnoy e J.J. Abrahams (se seguite Fringe sapete cosa intendo)!

Slusho! per tutti, offro io :D

Quando lo ho visto al cinema mi é piaciuto; del resto si tratta di un film d’ azione abbastanza carino, niente di spettacolare, niente colpi di scena che ti inchiodano sulla poltroncina, ma ottimo per una serata di poche pretese.

In seguito ci ho riflettuto sopra ed ho avuto l’ impressione che regia e sceneggiatori si potessero impegnare di piú; la narrazione scivola spesso in una mera carrelata di eventi, circa 200 anni di storia (il nostro eroe é parecchio longevo) trascorrono in pochi minuti: quasi uno stratagemma per evitare che lo spettatore abbia tempo di fermarsi a riflettere sulle incongurenze.

Si ha una vaga ripresa  quando gli viene impiantato l’endoscheletro in adamantio, trasformandolo nell’ Arma X, e quando incontra Gambit, perché scomodandolo si é dato un pó di colore alla storia (davvero degna di nota é la scena del combattimento fra lui e Wolverine, che peró c’entra poco con tutto il resto): gli altri mutanti sono un pó noiosetti (compreso Wade/Deadpool) e anche Wolverine sembra aver meno carisma del solito.

Mi sono fatta l’ idea che si tratti un film di passaggio, quasi un’ introduzione per tutti gli spin-off che sono in perarazione: Deadpool, X-Men Le Origini: Magneto (questo dovrebbe avere ottime potenzialitá), Wolverine 2 e secondo me, dopo che lo abbiamo visto in Hulk, una capatina gliela fanno fare pure in The Avengers (I Vendicatori).

Il mio giudizio é un Ní e se andate a vederlo un Hint: non alzatevi quando iniziano i titoli di coda perché in mezzo ed alla fine ci sono 2 scene nascoste!

Ultima cosa. Essendo poi una persona piuttosto curiosa, e se fino ad ora avevo evitato gli intricatissimi intrecci della saga degli X-Men (che insieme a tutti i “What If” fanno le scarpe a qualsiasi soap opera – diciamocelo- sarebbero tutti dei dilettanti a confronto!), mi sono data al Marvel Gossip e surfando nel web, ho visto che seppur per rendere tutta la saga di Logan ci sarebbero voluti 2000 episodi, il film travisa parecchie cose, di cui le piu’ ecclatanti sono che Logan e Victor (Scabretooth)  all’inizio fuggono insieme (non solo ció non é mai avvenuto,  ma si odiano per quasi un secolo e si rincontrano solo molto dopo) e che Kayla Silverfox ed Emma Frost siano sorelle (sono accomunate solo dal fatto di essere 2 fidanzate di Wolverine), che fantasia questi autori :D

Ecco i principali protagonisti del film:

Ultimamente ho trascorso una strana fase  in cui non riuscivo assolutamente ad ascoltare musica: mettevo su un qualcosa, mi stufavo subito, cambiavo disco, e cosí via, niente che non fossero i soliti inossidabili The Cure o l’insuperabile Patti Smith.

Poi oggi la mia attenzione é stata attratta da Shimmer and Shine, con il risultato che ho passato mezzo pomeriggio a saltellare per la stanza e sgranocchiare Gocciole, non só se le due cose siano collegate e l’euforia sia diretta conseguenza dell’eccesso di zuccheri assunto nel pomeriggio (fra l’altro, a me, Ben Harper non é che sia mai sconfifferato in modo particolare), ma il disco vale un’ ascolto.

Le mie preferite sono Up To You Now Skin Thin,  segue  Shimmer And Shine:

It takes a hundred miles of love
To heal a mile of pain
I never say goodbye to the scene
And I never blow out a flame
And I got

White lies for dark times and I don’t need your crutch
I’m kicking out stained glass windows and I’m
Tender to the touch

Shimmer and shine
We leave it all behind
Shimmer and shine
When you tell me that you’re mine
Shimmer and shine, shimmer and shine

Bring me the music for the revolution
It puts my mind at ease, to know
We’re the problem, we’re the solution
The cure and the disease

But life is trying to force me
Force me to trust
I’ve done all I can
I do what I must

Shimmer and shine
We leave it all behind
Shimmer and shine
When you tell me that you’re mine

Shimmer and shine
We leave it all behind
Shimmer and shine
When you tell me that you’re mine
Shimmer and shine, shimmer and shine

Star Trek 11

Non vedo l’ora di vedere Star Trek 11,  in questo episodio vedremo James T. Kirk e il Dr. Spock da giovani, il loro incontro e il primo viaggio dell’ Enterprise.

Nella storia compare pure Leonard Nimnoy che fá il vecchio Spock, non só come si incastri nella vicenda,  sospetto sia la voce narrante della storia, ma in rete si dice che viaggi nel tempo e torni indietro per aiutare i giovani, speriamo non sia marketing virale e basta.

La regia é di J.J. Abrams, mantre nel cast ho visto che Winona Ryder sará Amanda Grayson (la madre di Spock), Simon Pegg fará Scotty (anche se ce lo vedo poco nei panni del baffuto Montgomery Scott), il cattivo della situazione é Eric Bana (Nero), mentre ad interpretare Spock é Zachary Quinto!  Abituatissima a vederlo nei panni di Sylar in Heroes mi chiedo come sia il suo Spock, certo anche Sylar un pó Vulcaniano lo é!

Noi e quelli di The Big Bang Theory commenteremo di sicuro :D

Al solito il trailer italiano é vergognoso e non si capisce niente per cui posto quello Americano:

Feynman la definí l’equazione piú straordinaria della matematica:

equation

É l’equazione di Eulero e mette in relazione il numero di Nepero e (base dei logaritmi naturali), l’unitá complessa i, il π (rapporto fra la lunghezza di una circonferenza e il suo diametro), l’elemento neutro 0 e il numero 1 (elemento neutro della moltiplicazione, numero primo, numero che sommato a sé stesso un numero n di volte mi dá tutti gli altri numeri reali). Sono presenti addizione, uguaglianza, moltiplicazione ed esponenziazione.

Collega le piú importanti costanti matematiche: cool!

Ho, per caso, visto quale é l’orrido titolo italiano (che non c’entra nulla con l’originale):  Star System-Se Non Ci Sei Non Esisti.
Alla peggio avrebbero potuto tenere il titolo del libro, Un Alieno a Vanity Fair sarebbe stato oltre che piú carino anche piú accattivante, avrebbe incuriosito gruppi di ragazze… Mi chiedo dove li inventino, questo qui poi sembra una via di mezzo fra un cinepanettone e un brutto film Disney, che ne só, qualcosa tipo le Bratz che diventano sfigate…

Studio 60 On The Sunset Strip

L’unica altra serie scritta da Aaron Sorkin che conoscevo era The West Wing (nonostante venisse trasmesso ad orari impossibili lo adoravo), ma devo proprio dirlo Studio 60 é stata una bellissima sorpresa. Lo Studio 60 del titolo altro non é se non il teatro di Los Angeles da cui viene trasmessa l’omonima (immaginaria) trasmissione televisiva stile Saturday Night Live.

La serie inizia con un grosso sconvolgimento nell’episodio di apertura della stagione televisiva: il vecchio produttore Wes Mendell viene licenziato e  sostituito con Danny Tripp e Matt Albie, rispettivamente regista/ produttore e scrittore del programma. A complicare la storia ci sono il fatto che Danny si in riabilitazione per dipendenza da cocaina, la relazione contorta di Matt con Harriet Hayes (prima donna dello show e fervente cristiana ), lo staff degli scrittori dichiaratamente ostile alla nuova direzione, le liti tra il presidente del Network e Jordan la direttrice della programmazione televisiva. Insomma tante storie che si fondono e si intrecciano meravigliosamente in ogni puntata, i dialoghi sono superbi, mai noiosi e Matthew Perry (Chandler Bing in Friends) é spettacolare nella parte dello scrittore schizzato e genialoide, inoltre la storia fra lui ed Harriet riesce a tenerci con il fiato sospeso fino all’ultimo episodio.

Ogni puntata tratta la realizzazione di un episodio nell’arco dell’intera settimana che lo precede. Sfortunatamente la serie é apparsa solo per una stagione, ma sono 22 episodi da vedere. Fra gli attori c’é Simon Helberg (Howard Wolowitz in The Big Bang Theory) mentre fra  ospiti della serie  troviamo Sting, Lauren Graham (Lorelai di Gilmore Girls), Masi Oka (Hiro Nakamura di Heroes), Felicity Huffmann (Lynette Scavo in Desperate Housewives).

The Secret Life Of The American Teenager

Amy ha 15 anni e durante il campo estivo della banda della scuola ha il suo primo rapporto sessuale e resta incinta. Il ragazzo con cui é stata non se la fila piú e decide di confidarsi con le sue migliori amiche. Nel frattempo conosce Ben il suo primo amore, inizialmente tutto vá bene, ma la pancia cresce, le confidenti non tengono il segreto e i genitori lo scoprono…

I genitori di Amy sono in crisi, il padre di Amy tradisce la moglie con la madre di una sua compagna di scuola, Adrien, che é la ragazza di Ricky, il ragazzo che la ha messa incinta e che ora cerca di conquistare Grace, che si é lasciata da poco con il proprio ragazzo perché lui fece del sesso orale con Adrian. Se ci mettete che il padre di Amy é pure l’ex marito della madre di Grace e che Grace ed Adrian sono grandi amiche avrete come me l’idea che quelli di Beatiful sono dei dilettanti a confronto!

La prima parte della serie é molto carina e fá tanta tenerezza, poi peró la trama si appesantisce, secondo me Brenda Hampton soffre di Settimo Cielite, per cui voglio vedere come svilupperá il topic dei due genitori quindicenni alle prese con un bebé.

Nella serie é presente Molly Ringwald (quella di Pretty in Pink) nella parte della mamma di Amy.

Mad Men

Il nome fá un po serie di fantascienza, ma in realtá si rifá al fatto che negli anni ‘60 la maggior parte delle agenzie pubblicitarie di New York si trovavano in Madison Avenue.

La storia é costruita intorno a Don Draper, uomo di punta della Sperling & Cooper. Draper é uno tosto tutto d’un pezzo, con un passato segreto che neppure sua moglie conosce. La serie é volutamente provocatoria; i protagonisti, fumano, bevono, tradiscono e sono esplicitamente maschilisti, delle volte omofobi e razzisti. Si vedono i due volti dell’America del tempo, dove mentre la moglie era vista come l’angelo del focolare i loro mariti le tradivano con donne piú conturbanti o frequentavano locali per soli uomini; ma le cose stanno cambiando e succede che la moglie tradita cacci di casa il proprio marito o che la zelante segretaria faccia carriera e si sbarazzi senza tanti ripensamenti del figlio avuto dal collega sposato.

La prima stagione un pó noiosetta, ma la seconda molto bella.

Californication

Da tutte le parti leggevo grandi lodi di questa serie, ebbene é di una noia devastante. Le prime 5 puntate le ho passate a chiedermi come quel tizio triviale potesse avere a che vedere con Fox Mulder!

C’é questo strano tipo, Hank Moody, che fá lo scrittore, ma avendo il blocco dello scrittore se ne vá in giro a fare sesso con chi capita o continua a fare il marpione con la sua ex che stá con un’altro. Alla fine riesce a scrivere un libro, ma il manoscritto gli viene rubato dalla figlia sedicenne (e sessuomane) del futuro marito della sua ex, da cui, ovviamente, si era fatto sedurre. Alla fine riesce a riconquistare la sua amata ma viene fuori che ha messo incinta un’altra e le cose si complicano, fortuna che nella seconda stagione deve scrivere la biografia di un produttore rock che ne combina di ogni genere e sorta.

L’unico messo peggio di lui é il suo agente che riesce ad avere una relazione sadomaso con la segretaria, un menage a trois con moglie e segretaria, farsi licenziare per atti di autoerotismo un ufficio, lasciare la moglie per una giovane porno star (di cui produrrá un film senza guadagnarci un centesimo perché la ex moglie si tiene tutto), e farsi mollare dalla promessa del porno.

Evitatelo!

E’ il nuovo sarcastico film di Kevin Smith (quello dei due Clerks e Dogma, per intenderci!).

La trama in breve e’ la seguente. Zack e Miri sono amici dai tempi del liceo e condividono un’appartamento. A questo punto, direte voi, dopo anni scoprono di amarsi e si mettono insieme. No, Sbagliato!

Riprendiamo: Z. e M. condividono un appartamento, ma hanno una gestione un po’ superficiale dei conti della casa, inoltre hanno lavori poco remunerativi e sono incapaci di risparmiare, cosi’ alla fine gli vengono staccate le utenze e rischiano lo sfratto. Lo so’ state pensando: ora hanno il classico colpo di fortuna… No, non proprio…

Insomma, succede che vanno alla riunione degli ex-alunni del proprio liceo e scoprono che colui che era il ragazzo piu’ in vista della scuola, e’ diventato ricchissimo come attore di film porno. Di qui l’idea per risollevare le proprie fortune: la gente normale non fa’ film porno per non deludere i propri cari,  ma la nonna di Zack e’ morta cosi’ come i genitori di Miri, per cui perche’ non realizzare un film porno amatoriale?
Le cose sembrano andare bene, hanno trovato gli attori (i nomi porno sono spettacolari), scritto la sceneggiatura, Stars Whores (vi ricorda niente?), ma il set viene demolito il giorno in cui iniziano le riprese.
Ma non si arrendono, si gira di notte, nella caffetteria dove lavora Zack (Swallow my Cockuccino, e’ il nuovo titolo del film) e proprio durante le riprese della “piu’ noiosa scena mai girata” in un film porno Zack e Miri che scopriranno che il loro rapporto e’ un po’ diverso da come pensavano fosse.
Happy Ending? Non proprio, il finale ve lo lascio a sorpresa.

Beta-Testing

Scusate se manco da un pó ma di recente sono oberata dagli impegni, torneró presto (ho paginate di recensioni da propinarvi) e appena ho 2 minuti per installarlo vi racconto del beta- testing a Windows7

Lui crede di non amarla…

Ecco un geniale scambio di battute fra Matt Albie (Matthew Perry) e Danny Trip (Bradley Whitford) in Studio 60 On The Sunset Strip:

Danny: We don’t need to do it now, but, at some point, I’m gonna need to level with me how about Harriet, I need to know how big problem is gonna be.
Matt: It’s not gonna be a problem at all.
Danny: It will if you were in love with her.
Matt: I’m not. I’m not. Danny. I love her talent. That woman has got millions of fans, but there maybe fifty guys in town that really understand how good she is, and we’re two of them. That’s all, I admire her, and I’m not dunk by her talent. I like when she makes me laugh, I like making her laugh wich isn’t an easy thing to do, so it’s gratifying. She’s undeniable sexy, I like when she smiles, I mean, a couple of other things, but that’s it.
Danny: Oh my God, we are so screwed!
Matt: I know!

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