Preso atto che i miei piú affezionati lettori/commentatori sono maschi e che da queste pagine risulta ovvio che io non sono capace di gestire le relazioni sentimentali, scrivo un post rivolto a voi maschi che leggete.
Una ragazza per circa tre mesi si sente con uno, durante i tre mesi lui dice parole “grosse” (amore, fidanzata, ecc… ) e se lei gli fá notare che lui corre troppo lui si arrabbia e la fá sentire in colpa perché lei é chiusa e diffidendente. Lei decide di dargli fiducia. Un giorno lui é molto scostante al telefono, chiude in due minuti dicendo che non puó parlare e che si sarebbero sentiti piú tardi. Lui non richiama, lei sapendo che é ha una scadenza importante a lavoro decide di lasciarlo un pó stare e aspettare i suoi tempi; passata la scadenza lei gli invia un sms, ma lui non risponde. Lei per precauzione gli manda una mail chiedendogli che sia successo. Lui risponde notificando che la storia era conclusa e quando lei gli dice che é basita per un tale comportamento si sente dire “diciamo che i maschi usano troncare in questo modo”…
Domanda: dove é che sbaglia la fanciulla?
Nell’ultima puntata di Gossip Girl Blair Waldorf chiedeva Dan Humfrey consigli su come conquistare Chuck Bass e Dan le suggeriva di “diventare inevitabile” perché Chuck era pur sempre un uomo e presto sarebbe caduto in fallo. Insomma, bisogna prendere i ragazzi per stanchezza?







Se posso rimanere sul paragone, secondo me da quel che scrivi è un paragone in parte sbagliato.
Lei gli chiede un consiglio stando ben attenta a NON dirgli che NON si tratta solo di un gioco, ma che ci sono sentimenti sotto…
Quando lui la sgama, il consiglio cambia in un “esponiti”, “rischia”, e solo alla fine, quando tenta di boicottarla, le dice di stare attenta.
Credo che consigli “per tutte le stagioni” non esistano, a naso però il “diventare inevitabile” vale solo se si sa per certo che l’altro prova una forte attrazione, non necessariamente sentimentale, anzi…e, ovviamente, sapendo che l’attrazione magari è tutto fuorché sentimentale, va ben messo in conto di non doversi aspettare nient’altro.
I rischi, altrimenti, sono due: che lui ceda ma non sia interessato a “tutto il pacchetto” e che si prenda solo quel che gli interessa, oppure che lui si rompa (se non gli interessi) ed inizi a vederti come una scocciatura ogni volta che ti incrocia…
Non so, dipende da quanto gli hai dato fiducia, da cosa cerchi e da cosa cercasse lui prima.
Soprattutto quest’ultimo punto: se è lui a cercare più di quanto tu non cerchi, il consiglio-Humphrey potrebbe tornare utile.
ha sbagliato nel non decidere con la sua testa ed i suoi tempi..
quanto a lui è un cretino
troppi interrogativi che non hanno risposta.
shit happens
Temujin la fai troppo complicata, la veritá é che sono d’accordo con FT, uno che conosci bene da 17 anni non ti stressa mesi per poi scomparire, a 30 anni prendi il telefono e le dici le cose, non muore nessuno, peró non avere “gli attributi” per dire una cosa é da VISCIDI.
Josif/insorgere u’re right, as always, but I expected something better than quoting Forrest Gump from you
Non so penso che se lui era sincero forse veramente non hai rispettato i suoi tempi, a me mi è successo che mi piaceva una ragazza e lei non mi filava, quando io mi ero un po’ raffreddato perché non mi sentivo corrisposto lei mi cercava e poi il risultato non ci siamo trovati. Col senno di poi il non avere i tempi giusti penso che sia un indice di poca compatibilità, quindi cerco di evitare se capisco che si presenta in una situazione simile.
) che avevqano questo modo di fare, non so nel caso del tuo lui, ma nel mio caso ho sempre pensato che scattasse un certo senso di orgoglio femminile ferito, è così?
Nella mi educazione sentimentale sono passato negli anni da cercare l’amore impossibile a cercare più il colpo di fulmine (o simile) e lasciare perdere i “misurdestanding” perché ormai credo centrino poco con l’amore (se vuoi bene ad una persona lo perdoni e lo capisci anche quando non devi).
Non condivido il “diciamo che i maschi usano troncare in questo modo” è proprio una emmerita c…a
Non so una persona con cui sono uscito io me la ricordo sempre e quindi se ci si lascia io vorrei in qualche modo lasciarmi in modo diciamo gentile (se fosse possibile nel mio cervelletto mi piacerebbe restare almeno amici) però ho incontrato persone (ragazze,
Cerca di vedere il lato positivo non hai speso più di SMS almeno!
Ehi ma tu ascolti PJ Harvey?
Condivido appieno il pensiero, il fatto é che secondo me molte persone non hanno idea di cosa sia il rispetto, perché finché hai sedici anni cerchi di capire la cosa, ma dopo é indice o di stronzaggine infinita o di scarsa maturitá.
Quando ti si presentano casi simili da un lato pensi di essere fortunata (meglio scoprirle presto certe cose), dall’altro ti fá rabbia perché un comportamento simile lo aspetti dal primo idiota incontrato a una festa con elevato tasso alchoolico nel sangue, mentre quando a farlo é qualcuno che conosci da piú di metá della tua esistenza inizi a chiederti che passi per la testa delle persone.
Si, ascolto PJ Harvey, mi piace tanto. Da adolescente la adoravo nel video di C’mon Billie, dove era vestita come la protagonista di un Burlesque ma nonostante tutto trasudava femminilitá! Ha stile da vendere!
Non ho seguito bene i commenti, quindi lo conoscevi da 15 anni? E’ tanto… però se devo essere sincero io credo anche che dipende da quanto lo hai frequentato. Ci sono però un sacco di persone che almeno apparentemente mostrano una certa dicotomia emotiva (e poi mi chiedete perché seguo Dexter, per aumentare le mie conoscenze di psicologia no?). Passi se con una persona ci sei solo uscita, ma quando si è instaurato un rapporto diciamo “intimo” con una persona come è possibile che dall’oggi al domani ti lasci? A me se devo essere sincero non mi è proprio successo finora (diciamo che il peggio è stato che dopo qualche mesetto semifreddo poi si è chiuso in modo definitivo), però ci sono miei amici a cui (se mi hanno raccontato la verità) è accaduto… (mah! come è possibile me lo chiedo ancora…). Ci sarebbe da discutere dal livello di intimità che due persone possono raggiungere tra loro senza coinvolgimento emotivo reale…
Mi è accaduto una cosa “simile”, ma non proprio, con una mia amica che conoscevo dall’infanzia (che avrei detto “intima” nel senso che un tempo sapevamo tutto l’uno rispetto all’altro) che dopo averla persa di vista due e tre anni sembrava una persona completamente diversa e con cui avevo poche affinità, peggio di Dottor Jeckill e Mr Hyde direi (da quando l’ho persa di vista mi chiedo ancora se è possibile l’amicizia tra uomini e donne, non è una citaz. di Harry ti presento Sally n.d.a.).
Il video che mi racconti me lo ricordo benissimo (ed anche il duo con quel mito di Nick Cave), PJ Harvey mi è sempre piaciuta, non bella eppure così tosta ed affascinante…
Di Giovanni Allevi ho ascoltato poco, fa musica classica no?
Io sono certa di non essere in grado di capire le persone e forse avrei dei rapporti patologici pure con uno dotato della pazienza del Dalai Lama (sempre che si scriva cosí, ma insomma ci siamo capiti), o piú probabilmente dovevano proibirmi di leggere in etá adolescenziale tutto ció che fú scritto da Jane Austen e le sorelle Brontë: ci sará un bug di fondo dato che “Harry ti presento Sally” é il mio film preferito…
Ti dirò non ho ben capito quello che vuoi dire… Jane ed Emily e Charlotte sono contenute tutte nella mia fornita biblioteca, anche se in realtà credono che il loro acquisto sia dovuto al fatto che ho visto prima i film corrispondenti… (da un po’ di anni io i libri li compro solo in base alla loro copertina, diciamo che non compro libri ma belle copertine e così scopro nuovi autori)
“Harry ti presento Sally” non è proprio il mio film preferito però si presta sicuramente a molte citazioni: la morale quale era che uomini e donne se troppo intimi non possono essere amici? Devo essere sincero al momento attuale le confidenze mi capita più di farle agli amici, non riuscirei come un tempo a farne a qualche amica se non fosse che più che amica…
A proposito di Austen lo hai mai visto quel film (il titolo mi sembra…) Persuasione… non tanto conosciuto… non so perché anche se era recitato da attori non conosciuti mi aveva colpito parecchio… e mi faceva pensare che così va la vita.
Forse con Austen intendi “Becoming Jane”? Quello dove si racconta come lei maturò il romanzo e come la storia fosse molto vicina alla quella biografica dell’ autrice? Scusa ma conosco solo la versione inglese. Ho visto Persuasione (anzi 3 giorni fà lo ho pure rivisto), Nothranger Abbey, Ragione e Sentimento e Orgoglio e Pregiudizio (di quest’ ultimo pure la versione del 1936 e lo sceneggiato della BBC). Era un pò per dire che la visione dell’ amore vittoriano alla fine ti frega, anche in Persuasione alla fine lei sposa il capitano che è il suo primo amore. Insomma il romanticismo inizia ad essere una grossa fregatura.
Non credo che poi alla fine in “Harry ti presento Sally” il tutto si fermi con l’impossibilità dell’amicizia fra sessi opposti tanto quanto nel fatto che loro fosero destinati a stare insieme per sempre ma avevano bisigno di accorgersene, l’ amicizia li rendeva ciechi ui loro reali sentimenti.
Tornando indietro, Giovanni allevi è un pianista jazz, un pò tipo Ludovico Einaudi e stefano Bollani
“Harry ti presento Sally” non l’avevo inteso così, ho sempre pensato che il senso del film fosse che con una amicizia “profonda” tra uomo e donna nasconde un interesse reciproco, ma forse tu intendevi la stessa cosa e lo hai detto in modo diverso. Anche se ho sempre pensato che fosse un bel film, non l’ho visto più di due volte, anche perché credo è un film di cui si sente sempre parlare.
L’amore romantico frega le persone? ah io sono un maschietto e quindi come tale penso il luogo comune vorrebbe che io ti dicessi di sì, però penso che l’optimum sia un giusto mediare tra romanticismo e passione (ma non dirlo in giro che l’ho detto io) e quando succede si sta d’incanto, solo romantico credo però si finisca a fare la fine dell’”idiota” di Dostojesky (scritto veloce).
Giovanni Allevi lo so chi è ho fatto lo sforzo di fare CTL+C e CTRL+V su Google, l’ho visto in TV e ne ho invidiato la passione che ci mette nelle cose e che trasmette (penso che questo gli abbia permesso di arrivare ad interessare un pubblico non orientato al genere di musica che fa), l’ho ascoltato (sempre in TV) anche fare qualche pezzo al piano Jazz e classico, ma in questo periodo non sento molto Jazz, il periodo Jazz lo ebbi qualche anno fa quando finii per ascoltare da Tiberious Monk fino a Pat Metheny…
“uno che conosci bene da 17 anni non ti stressa mesi per poi scomparire”
Scusa, ma se non lo scrivi subito io posso anche immaginare che si tratti di uno appena conosciuto…
Non sono io che la faccio troppo complicata, sei tu che non spieghi
Pur essendo maschio trovo indegno questo modo di lasciare una persona, e di negarsi come se si trattasse di una rapporto occasionale ( magari ubriachi) del martedi grasso . Considerando l’aggravante delle parole spese, e degli slanci direi che il comportamento è indice di poco rispetto , di una certa codardia ed instabilità ( quasi bipolarità).
“Diventare inevitabile” , concordo con quanto detto da Temujin, va bene se c’è un ‘attrazione ma c’è qualche ostacolo, fidanzata o moglie, o resistenza altrimenti può essere controproducente.
Una delle regole fondamentali infatti è non darsi mai per scontate.
Quanto ai consigli da dare alla ragazza di come prima cosa posso dire che non esiste una regola generale, come non esiste un unico tipo di uomo. Sicuramente per un primo approccio il lato fisico assume per noi uomini una notevole importanza, ma questo credo l’”ipotetica” ragazza questo lo sappia già . I problemi riguardano probabilmente il “dopo”. Anche qua non credo vi sia una ricetta unica, e penso che l’unico consiglio che si possa dare sia quello di essere il più possibile se stesse, seguire il proprio istinto e non farsi mai guidare dalle proprie insicurezze o paure. Se le cose devono andare, se c’è la famosa “chimica” le cose funzioneranno altrimenti è meglio non perdere tempo.
Dove sbaglia la ragazza ? Negli altri casi non lo so, ma nello specifico direi che l’unico errore sia stato di dare anche troppe possibilità all’altro.
Secondo me il problema, conoscendo la nostra Lizzie, è in questa frase: “e la fá sentire in colpa”…
Ma in colpa di che? Ma non sai giudicare le cose???
Devi cercare sin da subito la sincerita e la chiarezza…siamo grandicelli e la maturita è(o dovrebbe essere)un MUST!!!
Se non la trovi, lascia perdere!Lasci TU…non ti fai a zerbino “per non dispiacere”, per poi prenderti la fregatura piu’ che annunciata.
P
Se non è chiaro sul nascere un rapporto e, soprattutto, NON è EQUILIBARTO(attegiamenti, modi, SENTIMENTI ecc…)non parte bene… sai com’è…di solito i primi tempi sono quelli del fuoco e fiamme e della spensieratezza…se gia li sei nei casini e nelle pippe mentali…stiamo freschi!
Cambi strada e troverai chi ti da serenita’…invece che problemi e “e la fá sentire in colpa”… TUTTO QUI! SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAA!!!
Si capiva sin da subito che era strana come situazione…e tu, ormai ne hai passate diverse, dovresti avere il “fiuto” per certi attegiamenti e carpirli al volo ed EVITARLI!!!
Liz, qui ci vuole una svolta nella vita…anche piccola, ma ci vuole…anche ad andare contro TUTTO e TUTTI…senno si perde solo tempo e intanto la vita scorre…e la vita, sai, va vissuta…MEGLIO CHE SI PUO’!!!
Bacio,
C.
Vi ringrazio tutti per sagge parole, costant love & friendship.
Almeno questa storiaccia ha avuto il lato positivo di avermi fatto trascorrere un’estate divertente.
mmmm…
Mi permetto di risponderti, anche se sono fuori tempo massimo, ma mi ha colpito molto la tua domanda…Che credo sia la domanda che si pongono tutti prima o poi nella vita.
Io avrei una risposta.
Ed è una domanda.
Perchè Lei è così chiusa e diffidente, mi sembra di capire, in generale?
Perchè doversi quasi schiavardare il cuore prima di amare?
Se si deve schivardare il cuore non ci sono forse anche altre domande più profonde da farsi…
Cosa è il nostro senso della sicurezza e bellezza e dell’amore..?
Cosa cerchiamo negli altri..
Una domanda che dovremmo farci tutti, ovviamente…
E cambiando subject…Come è essere ingegnere areospaziale, BTW?
stefano
Il tempo é un concetto realtivo e su questo spazio virtuale non si é mai in ritardo. Poi mi piacciono i nuovi visitatori
Lei é chiusa e diffidente perché viene fuori da anni veramente brutti, in cui coloro in cui aveva riposto fiducia la avevano delusa e ferita e quelli che li hanno seguiti promettendo onestá hanno fatto di peggio, in alcuni casi compromettendo anche l’amicizia presistente.
Quando hai amato profondamente, ma ti accorgi che si trattava di amore a senso unico perché chi amavi una volta che aveva preso da te ció che voleva se ne andava via senza neppure salutare (non prima di averti fatto fare un lungo percorso sui carboni ardenti), decidi di munirti di una spessa corazza e speri che un giorno arrivi qualcuno che ricambi con sinceritá i tuoi sentimenti.
Poi quando meno te lo aspetti, dopo l’ennesima doccia fredda, il “Grande Demone Celeste” ti manda i suoi segnali e forse ció che cerchi é dove mai avresti pensato, forse a portata di tastiera, ma ora divago…
Cosa cerchiamo negli altri non saprei rispondere, personalmente resto sempre un’inguaribile romantica, per cui la risposta credo sia amore e poi sinceritá.
Ancora non sono ingegnere aerospaziale, speriamo presto (fingers crossed), peró ingegneria é un morbido cuscino su cui rifugiarti quando il resto fá male.
Io che sono una curiosa ho peccato di discrezione e surfato sui tuoi blog: ho scorto rapidamente le poesie su infinity, ma sono tue? Molto belle anche se quello che mi attrae di piú é Calypsos, per cui mi conservo un’attenta lettura serale.
Sono mie…sì (cough, rossore, rossore…)
Infinity è un indice: ordina e raccoglie due fonti diverse.
Nabille e Calypsos, il primo contiene pezzi disordinati di una storia in costruzione….
Il secondo contiene pezzi disordinati della mia vita…una vita che fa male, ma di cui racconto solo la meraviglia…
Risparmio la “triste storia” di una vita a tratti difficile
Tutti vengono dal mio blog personale. Ma vabbè.. sono dettagli.
La mia domanda era quasi una provocazione…
Mi spiego meglio….
Se una persona scappa…
Perchè inseguirla?
Forse ci sono cose più importanti nella vita dell’essere innamorati di una persona: ad esempio che *quella persona* sia innamorata di noi…questo credo che conti di più.
L’amore è dare… ma prima di tutto è ricevere.
Ricevere il riconoscimento che si è persone.
Le persone.. meritano amore.
E l’amore ha a che fare con i sentimenti…
Ma anche con altre cose…
Col rispetto e la conoscenza… e l’onestà implicita, profonda.
Credo.
usi facebook?
Sai cos’é che tante volte neppure le insegui quel genere di persone, ma sono loro che ti vengono a dare noia. Non só se tu abbia mai visto Sex & The City, peró una delle cose che mi ricordo fú Carry che all’ennesimo ritorno di Mr. Big sbottava chiedendogli se lui avesse un radar che lo avvisasse quando lei iniziasse ad essere felice per poter ritornare a rendere tutto difficile e triste (e Mr. Big ci ha messo 10 anni per decidere di sposare Carry).
Diciamo che la maggior parte di persone sono cosí: hanno il radar!
Tante volte essere innamorati ti fá soprassedere su tanto e ti fá star male, l’amore delle volte é quasi un sentimento egoista.
Una cosa positiva c’é almeno ogni volta ho commesso errori differenti, per cui, oltre aver imparato molto, dovrei quasi essere in fondo alla lista degli errori fattibili
La fanciulla ha sbagliato fin dall’inizio, perchè se gli ha fatto notare che correva troppo c’era un motivo e non doveva farsi convincere a non correre. (se il ragazzo era un altro puo’ essere che lei avrebbe corso…)
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Sul sito abbiamo una rubrica su “noi maschi”: PTS
non doveva farsi convincere a correre
Finché si é dentro é difficile essere razionali e si commettono errori, ma fortuna che é passato e siamo andati oltre; passeró presto sul sito a vedere la rubrica